La Manovra 2026 introduce un pacchetto di incentivi fiscali e finanziari dedicato alle imprese italiane che vogliono investire in tecnologie green, digitalizzazione e innovazione produttiva.
Le nuove misure — ZES Unica, Maxi Ammortamento 2026 e Nuova Sabatini rifinanziata — mirano a sostenere la competitività e la transizione ecologica del sistema industriale nazionale.
ZES Unica: proroga e nuovi fondi fino al 2028
Buone notizie per le imprese del Mezzogiorno: il credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) è prorogato fino al 15 novembre 2028.
La misura prevede 2,3 miliardi di euro per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028.
Le aziende potranno ottenere crediti d’imposta sugli investimenti produttivi, digitali ed energetici, realizzati nelle regioni del Sud.
Il vantaggio? Maggiore stabilità e possibilità di pianificare investimenti green e innovativi a medio-lungo termine.
Cumulabilità: il credito ZES è compatibile con altri incentivi (come il Maxi Ammortamento 2026), nel rispetto dei limiti UE sugli aiuti di Stato.
Maxi Ammortamento 2026: fino al +220% per investimenti green
La nuova misura fiscale sostituisce il programma Transizione 5.0 e introduce un super-ammortamento potenziato per le imprese che investono in beni strumentali innovativi e sostenibili.
Le percentuali di maggiorazione sono le seguenti:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni € (+220% se “green”);
- +100% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni € (+140% se “green”);
- +50% per investimenti oltre 10 milioni € e fino a 20 milioni € (+90% se “green”).
Esempio pratico:
Un investimento da 4 milioni di euro potrà generare una deduzione fiscale fino a 9,6 milioni, con un risparmio IRES superiore a 1,3 milioni di euro.
Gli investimenti “green” includono impianti fotovoltaici, pompe di calore, sistemi di accumulo e soluzioni per l’efficienza energetica.
Nuova Sabatini rifinanziata per il 2026
La Nuova Sabatini, lo storico strumento di agevolazione per l’acquisto di macchinari e impianti produttivi, viene rifinanziata con 200 milioni € nel 2026 e 450 milioni € nel 2027.
L’obiettivo è agevolare la transizione tecnologica e ambientale delle PMI italiane.
Vantaggi principali:
- contributi diretti in conto interessi;
- tassi agevolati e integrazioni a fondo perduto per progetti green o digitali;
- cumulabilità con altri incentivi (come il Maxi Ammortamento e la ZES).
Italsol: partner per la transizione energetica delle imprese
In questo scenario di nuove opportunità, Italsol Srl supporta gli installatori, EPC e professionisti del settore nella pianificazione e realizzazione di investimenti green, fornendo:
- consulenza tecnica e amministrativa per accedere ai nuovi incentivi 2026;
- fornitura di materiale fotovoltaico per impianti fotovoltaici industriali e sistemi di accumulo;
- soluzioni su misura per ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità aziendale.
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